Italia-Australia, la formazione in campo. Brunel: “Dobbiamo spezzare il loro ritmo di gioco”

Italia-Australia, la formazione in campo. Brunel: “Dobbiamo spezzare il loro ritmo di gioco”

Il Commissario Tecnico della Nazionale, Jacques Brunel, ha ufficializzato i XV che sabato scenderanno in campo contro l’Australia allo Stadio Olimpico di Torino per il primo dei tre Cariparma Test Match. L’incontro, in diretta su SkySport3, avrà inizio alle 15.

Per la prima uscita stagionale il CT sceglie un triangolo allargato inedito, con Luke McLean che veste la maglia numero quindici di estremo per la sua cinquantesima apparizione internazionale – traguardo dal sapore particolare per l’atleta della Benetton Treviso che scende in campo contro il proprio Paese natale – mentre Leonardo Sarto e Tommaso Benvenuti, quest’ultimo al rientro da titolare in gruppo dopo essere rimasto ai margini durante il tour estivo, vengono schierati all’ala.

Confermata la coppia tutta trevigiana di centri già vista in Sudafrica durante il tour estivo con Alberto Sgarbi e Luca Morisi, così come già rodata nel club biancoverde è la cabina di regia con Alberto Di Bernardo all’apertura ed Edoardo Gori . che proprio contro l’Australia, tre anni fa a Firenze, fece il proprio esordio – mediano di mischia.

Capitan Sergio Parisse, in terza linea, è al cap numero novantanove della carriera, affiancato ancora una volta dai compagni di tante battaglie Robert Barbieri ed Alessandro Zanni, quest’ultimo alla settantottesima presenza in azzurro.

Tanta esperienza anche in seconda linea con i due capitani italiani di RaboDirect PRO12 Marco Bortolami e Antonio Pavanello a gestire la rimessa laterale mentre la prima linea è inedita a livello internazionale e vede Martin Castrogiovanni a destra, Davide Giazzon tallonatore e Michele Rizzo in maglia numero uno sul lato sinistro.

In panchina Leonardo Ghiraldini, pronto al rientro dall’infortunio alla spalla destra, i piloni Matias Aguero e Lorenzo Cittadini, il seconda linea Quintin Geldenhuys pienamente recuperato dal trauma all’occhio destro, Josh Furno in grado con i suoi due metri di giocare sia seconda linea che flanker, Tobias Botes e l’esordiente Tommaso Allan come mediani di riserva e Tommaso Iannone come utility back.

Arbitra il neozelandese Glen Jackson, ex apertura dei Saracens inglesi e dei Chiefs di Waikato, presenze nei Maori All Blacks e nei Barbarians, che dirige l’Italia per la prima volta.

E’ il diciottesimo scontro diretto tra Azzurri e Wallabies e il bilancio è al momento tutto a favore dei due volte Campioni del Mondo: ultimo confronto lo scorso novembre a Firenze, con vittoria australiana per 19-22.

«Abbiamo scelto la miglior formazione possibile in rapporto all’avversario che andiamo ad affrontare sabato, sulla base di quelle che sono le condizioni degli atleti e con l’intenzione di continuare ad allargare la rosa» – ha affermato il CT dell’Italia Jacques Brunel.

«C’è qualche problema fisico coi tallonatori, Ghiraldini ha un problema alla spalla che si sta risolvendo, mentre Giazzon ha recuperato da un infortunio ad un occhio. Anche Castrogiovanni, rimanendo tra le prime linee, ha avuto qualche piccolo problema influenzale in settimana» ha spiegato il CT.

«L’Australia è sempre una grande squadra, tra le migliori al mondo: non ci sono troppe differenze con la squadra che abbiamo affrontato a Firenze l’anno scorso (vittoria australiana per 22-19) ma credo che dovremo essere ancora più attendi che l’ultima volta: in mediana schierano Cooper e Genia – ha aggiunto il tecnico degli Azzurri – ed una linea arretrata di enorme qualità. Nel Rugby Championship non sono partiti nel migliore dei modi ma hanno chiuso in crescendo, battendo nettamente l’Argentina; nell’ultima gara di Bledisloe Cup hanno segnato oltre trenta punti agli All Blacks, cosa non da tutti, e contro l’Inghilterra solo un episodio ha impedito loro di fare risultato.Una delle chiavi della partita di sabato sarà limitare i loro trequarti, spezzare il loro ritmo, impedire di giocare in velocità. La mischia – ha concluso – non è una loro debolezza: non è il loro punto più forte, ma hanno saputo adattare questa fase statica al loro tipo di gioco con efficacia».

Ecco la formazione al completo:

15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 49 caps)

14 Tommaso BENVENUTI (USAP Perpignan, 28 caps)*

13 Luca MORISI (Benetton Treviso, 4 caps)*

12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 26 caps)

11 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 1 cap)*

10 Alberto DI BERNARDO (Benetton Treviso, 3 caps)

9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 26 caps)*

8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 98 caps) – capitano

7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 30 caps)

6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 77 caps)

5 Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 97 caps)

4 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 21 caps)

3 Martin CASTROGIOVANNI (Toulon RC, 98 caps)

2 Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 12 caps)

1 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 8 caps)

a disposizione

16 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 56 caps)

17 Matias AGUERO (Zebre Rugby, 19 caps)

18 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 24 caps)

19 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 38 caps)

20 Joshua FURNO (Biarritz Olympique, 10 caps)*

21 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 16 caps)

22 Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, esordiente)

23 Tommaso IANNONE (Zebre Rugby, 3 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia