Bollettino Azzurro: tutti disponibili per la Francia. Sarto: «Con Campagnaro giochiamo insieme sin dai tempi delle giovanili»
Rientrati in gruppo a pieno regime, dopo aver lavorato a parte nei giorni scorsi, i vari Ghiraldini, Zanni, De Marchi e Mauro Bergamasco, sono rimasti precauzionalmente a riposo nella seconda sessione mattutina, per un affaticamento muscolare, l’estremo Luke McLean ed il mediano d’apertura Tommaso Allan: la giornata di riposo prevista per domani dovrebbe permettere ad entrambi di tornare a lavorare regolarmente con la squadra venerdì mattina, quando dopo l’ultima seduta sui campi dell’Acqua Acetosa il CT Brunel annuncerà il XV da mandare in campo nella sfida che mette in palio il Trofeo Garibaldi, detenuto proprio dagli Azzurri grazie al 23-18 dell’anno passato all’Olimpico.
La voglia di rivincita dei francesi, partiti forte nel Torneo superando l’Inghilterra la scorsa settimana, sarà un aspetto da non sottovalutare come sottolinea il tallonatore delle Zebre, Davide Giazzon, al secondo RBS 6 Nazioni della propria carriera: «La Francia cercherà di metterci grande pressione, specialmente in mischia: sanno benissimo che si tratta di un nostro punto di forza e vorranno metterci in crisi in questo fondamentale per costruire la propria partita. Hanno due piloni di classe assoluta come Mas e Domingo, capaci di fare la differenza, ma noi stiamo preparando al meglio il lavoro del pack e possiamo toglierci più di una soddisfazione là davanti” ha detto in conferenza stampa il tallonatore moglianese, approdato in azzurro nel 2012 dopo una lunga trafila nei campionati minori e nelle Nazionali juniores. “Contro il Galles la mischia è tornata ad esprimersi in modo efficace, anche se forse un paio di interpretazioni non ci sono state favorevoli. Credo che si sia trovato quell’equilibrio con le nuove regole che a novembre, anche per la recente introduzione della nuova sequenza di ingaggio, era un po’ mancato».
Tra i giovanissimi trequarti lanciati da Brunel nel Torneo sabato scorso, l’ala delle Zebre Leonardo Sarto è stato protagonista di una buona prestazione dal primo all’ultimo minuto:«Da parte mia e degli altri giovani (Esposito, Allan e Campagnaro ndr) partiti dal primo minuto c’era la voglia di dimostrare qualcosa, di ripagare la fiducia del CT, di non fare una partita mediocre. Essere in Nazionale non è scontato, giocare in Nazionale non è scontato, conservare un posto in Nazionale non è scontato: ogni partita a livello internazionale è un esame, non solo per noi giovani. L’intesa con Campagnaro? Buona, da sempre: giochiamo insieme sin dai tempi delle giovanili».